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PARCHEGGI
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I parcheggi
Nel, momento in cui i vecchi aggregati urbani si presentano del tutto inadatti al traffico veicolare per l’attuale dinamica di vita diviene indispensabile provvedere alle zone di parcheggio ed al servizio delle varie attività collettive.
La tipologia si riduce essenzialmente a:
- parcheggi in sede propria, se ricavati in apposito spazio a ridosso delle attrezzature da servire, definito con esattezza nelle zone di sosta e nelle corsie di scorrimento,
- parcheggi. “a nastro”, ricavati sul bordo delle strade, semplicemente delimitati con segnaletica orizzontale, oppure definiti da apposite insenature che non sottraggono, in tal modo spazio alla circolazione.
Per parcheggio si intende uno spazio scoperto destinato alla sosta delle auto. I parcheggi devono quando possibile essere alberati. Nel computo delle superfici minime richieste quali pertinenze o standard si considerano anche le parti a verde, i percorsi pedonali e gli spazi di manovra.
Per il nuovo impianto o per la ristrutturazione di quelli esistenti si dovranno seguire i seguenti criteri:
- Riconoscibilità spaziale e corretto inserimento nel tessuto urbano.
Si tratta di, definire i rapporti spaziali tra parcheggio e tessuto urbano in cui si colloca. Il parcheggio può configurarsi come una piazza ma anche come una zona filtro (a servizio di giardini, parchi, impianti sportivi). Ciò comporta una diversa attenzione alla caratterizzazione spaziale dell’area, ossia alla scelta dei materiali (alberi, arbusti, pavimentazioni, apparecchi illuminanti) e all’organizzazione delle sequenze degli stessi.
Si ottiene attraverso un corretto rapporto con la viabilità ordinaria, la visibilità degli accessi e la complessiva facilità d’orientamento (chiarezza dei sensi di marcia e manovra). La sistemazione di un parcheggio a raso deve essere comunque, “reversibile”, in maniera da poter destinare l’area ad altro scopo qualora il parcheggio venisse impedito o non fosse più necessario.
- Manovrabilità degli automezzi e sicurezza per le persone. Si aumenta il comfort per l’utente e la sicurezza dei pedoni attraverso il corretto dimensionamento degli spazi di entrata/uscita e di manovra (in linea, a pettine, a spina). A questo riguardo sono fondamentali anche la scelta dei materiali (articolazione degli stessi, superfici antisdrucciolo, giunzioni di dimensioni adeguate ... ); il livello di. illuminamento, legato alle dimensioni dei parcheggio, alla sua frequenza d’uso e all’illuminazione delle aree circostanti.
- la protezione ambientale del, suolo e delle acque superficiali e sotterranee e la garanzia di un’adeguata protezione del suolo e delle acque si ottiene con l’adozione generalizzata, sia per le superfici di sosta che di manovra, di pavimentazioni impermeabili o, eventualmente, semipermeabili in superficie (cioè con uno strato impermeabile interrato), allo scopo di evitare la trasmissione delle acque inquinate verso gli strati sotterranei. La permeabilità dovrebbe essere quindi limitata alle fasce di impianto degli alberi/siepi.
Per motivi di corretto insediamento paesaggistico e di mitigazione dell’impatto, gli stalli per le auto potranno essere realizzati con superfici inverdite; in questo caso, il sistema di raccolta delle acque dovrà essere predisposto al di sotto del volume di terreno necessario e sufficiente a garantire la crescita dell’erba.
I parcheggi destinati ad ospitare un numero di auto inferiore a trenta saranno di preferenza impermeabilizzati e le acque meteoriche saranno recapitate nella fognatura.
- il contenimento delle esigenze e dei costi di manutenzione attraverso la selezione di specie adatte all’uso nei parcheggi, alla previsione di adeguati spazi permeabili d’impianto, agli interassi tra le piante, alla presenza di eventuali sistemi di protezione contro l’intrusione accidentale o l’uso improprio dell’area permeabile.
Nelle aree di parcheggio devono essere previsti, nella misura di 1 ogni 50 o frazione di 50, un posto auto di larghezza non inferiore a m. 3,20, e riservato ai veicoli al servizio delle persone disabili; anche nelle aree di sosta a parcheggio pubblico deve essere riservato almeno un parcheggio per persone disabili in prossimità di aree pedonali e di edifici aperti al pubblico, se il parcheggio si trova ad un piano diverso da quello dei marciapiede il collegamento con lo stesso deve avvenire con opportune rampe.
11 Comune ha realizzato i parcheggi distribuiti nei vari quartieri residenziali. sorti negli ultimi 20 anni e soprattutto presso i poli attrezzati. I parcheggi infatti ampi ed organizzati si trovano presso il centro sportivo, la nuova sede comunale e
nei piani di recupero del centro storico.
PARCHEGGI ESISTENTI
- via A. Volta (560,00 mtq)
- via 5. D’Acquisto (378,00 mtq)
- via 5. Maria (3.335,00 mtq)
- via Piantoni (4.780,00 mtq)
- via F.ili Pacchetti (280,00 mtq)
- via Donatori Avis Aido (285,00 mtq)
- presso Ufficio postale (430,00 mtq)
- presso scuola medi.a (615,00 mtq)
- via Mandorleto (200,00 mtq)
- via Corioni (262,00 mtq)
- via 5. Rocco (270,00 mtq)
- via S. Gregorio (325,00 mtq)
- via Pirandello (685,00 mtq)
- via C. Battisti (320,00 mtq)
- presso campo sportivo (2.480,00 mtq)
- via Mazzini (1.220,00 mtq)
- via dei Lavoratori (1.650,00 mtq)
- via Sicilia (200,00 mtq)
- via Piantoni (185,00 mtq)
- via Sala (110,00 mtq)
- via 5. Gervasio (675,00 mtq)
- via dello Zino (65,00 mtq)
- via 5. Protasio (165,00 mtq)
- presso Cimitero (5.345,00 mtq)
- presso sede municipale (1.250,00 mtq)
- P.R. La Piazzetta (1.200,00 mtq)
- P.R. via Liguria ( 2.550,00 mtq)
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