Descrizione
Nuova legge elettorale per gli elettori fuori sede.
Il diritto di voto fuori sede si limita alle elezioni politiche, a quelle per il Parlamento europeo e per i referendum abrogativi e costituzionali. Sono escluse le elezioni a carattere locale, cioè le regionali e le amministrative.
Gli elettori fuori sede ammessi al voto nel Comune di domicilio sono le persone temporaneamente domiciliate per:
· ragioni di studio o lavoro, con permanenza prevista di almeno 9 mesi;
· motivi di cura, con assistenza o trattamento sanitario per un periodo di almeno 3 mesi, che ricomprenda la data della consultazione;
· assistenza familiare, in qualità di caregiver di persone sottoposte a assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria, per un periodo di almeno 3 mesi, che ricomprenda la data della consultazione;
· genitori o familiari conviventi che accompagnano o comunque prestano assistenza a minori sottoposti a assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria, per un periodo di almeno 3 mesi che ricomprenda la data della
consultazione.
La domanda di iscrizione nell’elenco degli elettori fuori sede è presentata personalmente o mediante l’utilizzo di strumenti telematici al Comune di temporaneo domicilio ed è corredata della copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, nonché della certificazione o di altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 11:32